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La società orizzontale: genitori e figli senza padre. Incontro con Massimo Recalcati

Viviamo in una società orizzontale, che marginalizza qualsiasi mediazione sociale, esaltando i diritti degli individui senza dare il giusto peso alla responsabilità di ciascuno. In una società in cui ogni gerarchia sembra essere saltata, anche il rapporto tra le generazioni è in crisi, insieme all’idea stessa di autorità. Ma in questa cancellazione delle “differenze”, le nuove generazioni appaiono sperdute in un mondo senza orizzonte, tanto quanto i loro genitori. Una possibilità di orientamento e di emancipazione, secondo Massimo Recalcati, potrebbe venire da una nuova figura di figlio, quella incarnata da Telemaco, il figlio di Ulisse, che attende il ritorno del padre affinché nella sua casa invasa dai Proci si ristabilisca la Legge della parola. Telemaco ci indica la direzione verso cui guardare, perché Telemaco è la figura del giusto erede. Il suo è il compito che attende anche i nostri figli: come si diventa eredi giusti? E cosa davvero si eredita se un’eredità non è fatta né di geni né di beni e se non si eredita un regno?

La lectio magistralis di Massimo Recalcati si è tenuta a 'vicino/lontano' l'11 maggio 2013.

MASSIMO RECALCATI

Massimo Recalcati Psicoanalista tra i più noti d’Italia, è membro analista di ALI-Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi, fondatore di Jonas-Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi e direttore scientifico di IRPA-Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata. Autore di numerose pubblicazioni, in particolare relative all’anoressia, alla bulimia e ai disturbi alimentari, tradotte in diverse lingue, collabora con diverse riviste specializzate nazionali e internazionali e con le pagine culturali de ‘Il Manifesto’ e ‘Repubblica’. Per quanto riguarda il suo interesse per il rapporto tra psicanaili e arte, ricordiamo i suoi Il miracolo della forma. Per un’estetica psicoanalitica (Bruno Mondadori, Milano 2007) e Melanconia e creazione in Vincent Van Gogh (Bollati Boringhieri, Torino 2009).