VOCI

«Ho cominciato a porre domande perché non sapevo. Via via mi sono poi accorto che anche gli altri, a cui domandavo, in fondo non sapevano. O sapevano poco. Chi era la persona a cui domandavo? E chi poteva essere? Che intendeva, ad esempio, per sviluppo, crescere? In quale contesto assumevano un senso (e quale senso?) le sue parole? Oggi, dopo quarant’anni di lavoro, mi accorgo come sia difficile sapere, prima delle risposte, anche quale sia esattamente la natura e il ruolo della domanda». [Danilo Dolci, La legge come germe musicale]